4 consigli per evitare lo stress da rientro dalle vacanze

25 agosto 2016

4 consigli per evitare lo stress da rientro dalle vacanze.

Altro che effetto rigenerante delle ferie! La maggior parte delle persone dichiara di sentirsi completamente a terra dopo la fine delle vacanze.

Una volta che si rientra in città, alle prese con le proprie abitudini quotidiane, agli impegni e al lavoro, ci si ritrova spesso totalmente fuori fase, stanchi nel corpo e anche nella mente!

Sono circa 6 milioni gli italiani che soffrono di stress da rientro. In realtà non si tratta di una vera e propria patologia ma di una improvvisa condizione di disagio, spossatezza e depressione che sopraggiunge al relax del meritato riposo.

«Lo stress è la risposta endocrina attivata dal sistema nervoso una volta che il cervello ha stabilito di trovarsi di fronte a una situazione stressante», spiega il professor Piero Barbanti, Primario Neurologo dell’IRCCS San Raffaele Pisana. «Questa risposta attiva ad esempio manifestazioni fisiche quali tensione muscolari e tachicardia, che agli albori dell’evoluzione della specie umana erano utili all’uomo per prepararsi alla lotta fisica. Oggi, che non dobbiamo più lottare con animali feroci e non corriamo così come allora pericolo di vita, il cervello attiva ugualmente lo stato d’allerta, stavolta per problemi con il partner, con il capo o per problemi di lavoro» (fonte: http://www.sanraffaele.it/).

La sindrome da rientro si presenta con sintomi quali ansia, insonnia, nervosismo, spossatezza eccessiva, leggera depressione. Spesso ci si sente incapaci di concentrarsi, fisicamente appesantiti, psicologicamente non pronti, schiacciati dal senso di responsabilità e dai compiti incombenti.

Seguire queste semplici regole può servire ad evitare di imbattersi nello stress da rientro:

Alimentazione. Non sempre durante le vacanze estive abbiamo modo e voglia di alimentarci bene. Talvolta, complici le uscite con gli amici e il desiderio di trasgressione gastronomica, finiamo per eccedere, mangiando più del dovuto e bevendo più del solito. Al rientro è opportuno seguire un’alimentazione corretta. Il cervello ha bisogno soprattutto di zucchero, perciò ben vengano, senza esagerare, i carboidrati semplici (saccarosio, miele, confetture, frutta) e quelli complessi (pane, pasta, riso e cereali). La melatonina contenuta nella buccia dei chicchi d’uva, ad esempio, può essere un valido aiuto all’umore.

Il sonno. Dormire molto e bene, evitando di passare dalle 8-10 ore di sonno del periodo vacanziero alle 6-7 che ci si concede al rientro. Eventuali problemi di insonnia vanno affrontati aiutandosi con un bagno caldo la sera o con una tisana. Non tenere in camera da letto né computer, né cellulare, né televisione, perché il cervello potrebbe smettere di associare quella stanza al momento del sonno, considerandola alla stregua di un “prolungamento” del salotto.

Mini vacanze. E’ importante, in una fase dell’anno un po’ opaca e faticosa, gratificarsi con piccole coccole. Ad esempio programmiamo un weekend alle terme, una gita fuori porta o in qualche località vicina in cui ci siano eventi o sagre. Ci servirà per attenuare il senso di “perdita” dopo la fine delle ferie e per ritrovare il nostro buon umore.

La palestra. L’esercizio fisico è sempre il miglior alleato contro lo stress. Se andate a fare esercizio fisico, a correre, camminare, a dare qualche pugno ad un sacco, vi sentirete subito meglio. Muoversi fa bene a livello fisico, ma anche mentale, perché si producono endorfine. Quindi, appena tornate a casa, preparate la borsa venite in palestra 🙂

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